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![]() Sant'Anna
Trepalle
Via dala Corta Posizione: Trepalle Costruita nel 1924, si presenta allo spettatore che la osserva in uno stile severo, che riassume varie caratteristiche del romanico: dal corpo longitudinale, all'abside poligonale, ai contrafforti laterali e la stessa forma del soffitto che ripete le due falde inclinate sul tetto. La facciata si presenta a capanna, con due sole finestre e un piccolo protiro. Una ceramica, riproduzione di una Madonna col Bambino di Luca della Robbia, donata nel 1960, orna la facciata della chiesa. Sul fianco destro s'erge il campanile a base quadrata che termina con una bellissima cuspide dalle linee sinuose. L'interno si presenta ad una sola navata tutta rivestita in legno di larice; la perlinatura è verticale e sul soffitto si spinge nella stessa direzione sino al colmo del tetto. Nello spazio presbiterale è collocata la cantoria nella parte posteriore, in parte nascosta da una pala, affiancata da una colonna dove è inserito il tabernacolo. Il pulpito intagliato intagliato e laccato, posto a sinistra dell'altare, è vestigia dell'originaria chiesa, costruita a partire dal 1648 ed abbattuta all'inizio del '900. La pala e l'altare eseguiti nel 1991 da Fulvio Vanini riproducono nei bassorilievi episodi significativi della vita di Cristo: il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, la Resurrezione di Lazzaro, l'Annunciazione, l'Ultima Cena, la Natività, la Resurrezione, l'Assunzione della Madonna, la festa dei Santi. Sulle pareti laterali della navata trovano spazio: a destra, partendo dal fondo, una grande tela di Cocquio con soggetto la moltiplicazione dei pani (1961) - lo sfondo di questo quadro raffigura la vallata di Trepalle; -; l'altare dei Morti con trittico in stile neogotico di provenienza tirolese; l'altare del Sacro Cuore; una tela riproducente l'Ultima Cena, anch'essa del Cocquio (1961); a sinistra, sempre paretndo dal fondo, un ennesimo quadro del Cocquio raffigurante S. Anna e la Madonna; l'altare di S. Antonio Abate in stile impero in legno intagliato e laccato; l'altare settecentesco della Madonna del Rosario; il battistero, con la tela del Cocquio rappresentante il battesimo di Gesù (1962). I 14 pannelli della Via Crucis in bassorilievo, fusi in bronzo appesi ai contrafforti delle pareti laterali, sono opera dello scultore Paolo Quattrini. ![]() ![]()
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