News / 6.09.2017

LIVIGNO IN PRIMA FILA SUL TEMA DELL’INNEVAMENTO PROGRAMMATO

Grazie a un bando europeo, Livigno è uno dei soggetti attivi per la realizzazione di un sistema di previsione meteorologica e di gestione della neve con durata da una settimana a diversi mesi.

nnevamento programmato: un tema sempre più attuale per le località sciistiche, che ogni stagione si trovano ad affrontare l’imprevedibilità della caduta della neve naturale. L’Azienda di Promozione Turistica di Livigno  ha deciso di muoversi in questa direzione, partecipando al band europeo Prosnow, indetto dal Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo
La società Aplsolut che in coordinamento con Apt Livigno si occupa del Progetto Freeride e del bollettino delle valanghe e della neve, è uno dei soggetti ideatori di H2020 PROSNOW, il progetto finanziato dal bando, che costruirà un dimostratore di un sistema di previsione meteorologica e di gestione della neve dalla durata che varia da una settimana a diversi mesi, specificamente adattato alle esigenze dell'industria sciistica. PROSNOW applica conoscenze di ultima generazione per la prevedibilità delle condizioni atmosferiche e neve e indaga e documenta il valore aggiunto di tali servizi. Il progetto propone un sistema a livello alpino (Francia, Svizzera, Germania, Austria e Italia) per previsioni meteo e previsioni climatiche a scala stagionale.

“Questo progetto è un’ottima opportunità per aiutare gli operatori nella gestione dell’innevamento artificiale - dice Fabiano Monti di Alpsolut - Ottimizzare le risorse significa evitare sprechi economici, incrementare la sostenibilità ambientale e aumentare la qualità dell’innevamento percepita dai turisti”.

“Vogliamo dare degli strumenti sempre più preziosi ai nostri operatori - continua Valeria Bormolini, consigliere di Apt Livigno - in particolare agli impiantisti, che si trovano a gestire direttamente l’innevamento programmato. Accanto alla produzione di neve artificiale, si sviluppano temi di natura ambientale ed economica che non devono essere sottovalutati e che necessitano di sempre maggiori studi per essere razionalizzati e resi super efficienti senza inutili sprechi”.