(String: <span id="hs_cos_wrapper_post_body" class="hs_cos_wrapper hs_cos_wrapper_meta_field hs_cos_wrapper_type_rich_text" style="" data-hs-cos-general-type="meta_field" data-hs-cos-type="rich_text" ><p style="text-align: left;"><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Ventisei titoli assegnati, migliaia di presenze internazionali e una comunità protagonista: l’eredità di un’Olimpiade vissuta insieme </span><br><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent;"></span></p>
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<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">Livigno, 22 febbraio 2026 - Ci sono eventi che attraversano un territorio. E poi ce ne sono altri che lo trasformano, lo raccontano al mondo, lo restituiscono a sé stesso con una consapevolezza nuova. Le due settimane dei </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Giochi Olimpici Invernali </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">hanno rappresentato per Livigno tutto questo: </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">un tempo sospeso e intensissimo</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, in cui sport, comunità e visione si sono fusi in un’unica, straordinaria esperienza collettiva. </span></p>
<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Ventisei titoli olimpici </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">assegnati tra </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">snowboard e freestyle </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">hanno scandito un calendario di altissimo profilo tecnico e spettacolare. Il </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Livigno Snow Park </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">e il </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Livigno Aerials & Moguls </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">sono diventati teatro di imprese memorabili, davanti a una platea internazionale che ha colorato la località con lingue, bandiere e culture provenienti da ogni angolo del pianeta. Un pubblico partecipe e caloroso, proveniente da tutto il globo, che ha riconosciuto in Livigno una venue capace di coniugare </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">eccellenza organizzativa, accoglienza e identità. </span></p>
<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;"> Tra i momenti più emozionanti, la </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">storica doppietta italiana nello skicross</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">: il titolo olimpico conquistato da </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Simone Deromedis </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">davanti al compagno di squadra </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Federico Tomasoni </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">ha acceso un’onda di entusiasmo che ha attraversato l’intera comunità. Senza dimenticare le strabilianti medaglie di </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Flora Tabanelli e Michela Moioli</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, entrambe atlete del </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Livigno Team</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">. Tutti questi successi hanno assunto un valore simbolico profondo, celebrando non solo il talento azzurro ma anche la vocazione di queste montagne per tutte le discipline della neve. </span></p>
<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">Se le piste hanno regalato emozioni sportive indimenticabili, il </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Fan Village </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">ha rappresentato il cuore pulsante dell’esperienza olimpica livignasca. </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Migliaia le presenze quotidiane</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, in un luogo d'incontro e condivisione in un susseguirsi di musica, arte, esperienze immersive e appuntamenti capaci di costruire un </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">dialogo diretto tra atleti, pubblico e territorio</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, coniugando la dimensione sportiva con quella artistica e turistica. Le </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Champions Celebration</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, tra gli appuntamenti più apprezzati, hanno trasformato ogni medaglia in un momento condiviso: sul palco sono saliti campioni come Eileen Gu, Mathilde Gremaud, Cooper Woods, Jakara Anthony, Flora Tabanelli, Michela Moioli, Fanny Smith, Giovanni Franzoni e molti altri, accolti da una piazza viva, internazionale, autenticamente coinvolta. </span></p>
<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;"> È stata un’</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Olimpiade vissuta da vicino</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, fatta di sguardi, strette di mano, selfie e parole che hanno unito generazioni e Paesi diversi sotto lo stesso orizzonte. Un’esperienza che ha confermato come a Livigno lo sport non sia solo competizione, ma linguaggio comune, strumento di relazione e ponte tra culture. I tanti appassionati presenti provenivano infatti anche dalle nazioni più lontane come </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Stati Uniti, Australia e Giappone</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">: ospiti travolti e conquistati dall’atmosfera e dalla bellezza del territorio, un’esperienza vissuta in pieno stile livignasco, </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">at the highest level</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">; sono stati colpiti dal fascino di Livigno e incantati dal suo paesaggio unico e autentico in vero stile alpino italiano. A suggellare queste due settimane straordinarie, il </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Coca-Cola Closing Celebration Party Livigno Alpine Vibes </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">ha acceso la notte livignasca con l’energia e la visione musicale di </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Mace</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, trasformando la chiusura in una festa collettiva, vibrante e contemporanea. Un ultimo, potente battito prima che le luci olimpiche si attenuassero. </span></p>
<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">Resta ora </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">un’eredità che va oltre le medaglie</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">: la consapevolezza di aver saputo interpretare i Giochi con stile, competenza e anima. Livigno ha accolto il mondo e si è lasciata attraversare da esso, dimostrando che qui l’inverno non è soltanto una stagione, ma uno spazio da vivere insieme. E se i Giochi proseguono il loro cammino nella memoria globale, tra queste montagne rimane una certezza: l’Olimpiade, a Livigno, è stata molto più di un evento. È stata una dichiarazione d’identità. </span></p>
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Ventisei titoli assegnati, migliaia di presenze internazionali e una comunità protagonista: l’eredità di un’Olimpiade vissuta insieme
Livigno, 22 febbraio 2026 - Ci sono eventi che attraversano un territorio. E poi ce ne sono altri che lo trasformano, lo raccontano al mondo, lo restituiscono a sé stesso con una consapevolezza nuova. Le due settimane dei Giochi Olimpici Invernali hanno rappresentato per Livigno tutto questo: un tempo sospeso e intensissimo, in cui sport, comunità e visione si sono fusi in un’unica, straordinaria esperienza collettiva.
Ventisei titoli olimpici assegnati tra snowboard e freestyle hanno scandito un calendario di altissimo profilo tecnico e spettacolare. Il Livigno Snow Park e il Livigno Aerials & Moguls sono diventati teatro di imprese memorabili, davanti a una platea internazionale che ha colorato la località con lingue, bandiere e culture provenienti da ogni angolo del pianeta. Un pubblico partecipe e caloroso, proveniente da tutto il globo, che ha riconosciuto in Livigno una venue capace di coniugare eccellenza organizzativa, accoglienza e identità.
Tra i momenti più emozionanti, la storica doppietta italiana nello skicross: il titolo olimpico conquistato da Simone Deromedis davanti al compagno di squadra Federico Tomasoni ha acceso un’onda di entusiasmo che ha attraversato l’intera comunità. Senza dimenticare le strabilianti medaglie di Flora Tabanelli e Michela Moioli, entrambe atlete del Livigno Team. Tutti questi successi hanno assunto un valore simbolico profondo, celebrando non solo il talento azzurro ma anche la vocazione di queste montagne per tutte le discipline della neve.
Se le piste hanno regalato emozioni sportive indimenticabili, il Fan Village ha rappresentato il cuore pulsante dell’esperienza olimpica livignasca. Migliaia le presenze quotidiane, in un luogo d'incontro e condivisione in un susseguirsi di musica, arte, esperienze immersive e appuntamenti capaci di costruire un dialogo diretto tra atleti, pubblico e territorio, coniugando la dimensione sportiva con quella artistica e turistica. Le Champions Celebration, tra gli appuntamenti più apprezzati, hanno trasformato ogni medaglia in un momento condiviso: sul palco sono saliti campioni come Eileen Gu, Mathilde Gremaud, Cooper Woods, Jakara Anthony, Flora Tabanelli, Michela Moioli, Fanny Smith, Giovanni Franzoni e molti altri, accolti da una piazza viva, internazionale, autenticamente coinvolta.
È stata un’Olimpiade vissuta da vicino, fatta di sguardi, strette di mano, selfie e parole che hanno unito generazioni e Paesi diversi sotto lo stesso orizzonte. Un’esperienza che ha confermato come a Livigno lo sport non sia solo competizione, ma linguaggio comune, strumento di relazione e ponte tra culture. I tanti appassionati presenti provenivano infatti anche dalle nazioni più lontane come Stati Uniti, Australia e Giappone: ospiti travolti e conquistati dall’atmosfera e dalla bellezza del territorio, un’esperienza vissuta in pieno stile livignasco, at the highest level; sono stati colpiti dal fascino di Livigno e incantati dal suo paesaggio unico e autentico in vero stile alpino italiano. A suggellare queste due settimane straordinarie, il Coca-Cola Closing Celebration Party Livigno Alpine Vibes ha acceso la notte livignasca con l’energia e la visione musicale di Mace, trasformando la chiusura in una festa collettiva, vibrante e contemporanea. Un ultimo, potente battito prima che le luci olimpiche si attenuassero.
Resta ora un’eredità che va oltre le medaglie: la consapevolezza di aver saputo interpretare i Giochi con stile, competenza e anima. Livigno ha accolto il mondo e si è lasciata attraversare da esso, dimostrando che qui l’inverno non è soltanto una stagione, ma uno spazio da vivere insieme. E se i Giochi proseguono il loro cammino nella memoria globale, tra queste montagne rimane una certezza: l’Olimpiade, a Livigno, è stata molto più di un evento. È stata una dichiarazione d’identità.