GIOCHI OLIMPICI: LIVIGNO CO-PROTAGONISTA DELLA CERIMONIA DI APERTURA

07/02/2026

(String: <span id="hs_cos_wrapper_post_body" class="hs_cos_wrapper hs_cos_wrapper_meta_field hs_cos_wrapper_type_rich_text" style="" data-hs-cos-general-type="meta_field" data-hs-cos-type="rich_text" ><p style="text-align: left;"><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Seimila spettatori hanno fatto da cornice all’evento, celebrando lo spirito Olimpico, inuna Cerimonia diffusa destinata a entrare nella storia&nbsp;</span><br><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent;"></span></p> <!--more--> <div data-id="1fe6178" data-element_type="container"> <div data-id="c86d8ce" data-element_type="container"> <div data-id="87d3773" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default"> <p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">Livigno, 07 febbraio 2026 - La Cerimonia di Apertura dei </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Giochi Olimpici Invernali </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">ha acceso San Siro con un racconto potente, visionario, capace di fondere arte, sport e identità nazionale in un unico grande affresco contemporaneo. Sotto la direzione creativa di Marco Balich, lo stadio si è trasformato in un palcoscenico totale, dove le </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">eccellenze artistiche italiane </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent;">hanno dialogato con il linguaggio universale dei </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent; font-weight: bold;">Cinque Cerchi</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent;">. Uno spettacolo di enorme profilo e di rara intensità: da Laura Pausini ad Andrea Bocelli, da Mariah Carey a Sabrina Impacciatore, culminato con l’accensione del doppio braciere, ad opera di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni a Milano, e di Sofia Goggia, a Cortina. Magnifiche le delegazioni azzurre schierate festanti dietro ai quattro portabandiera: Federico Pellegrino e Arianna Fontana a San Siro; Federica Brignone e Amos Mosaner in collegamento.</span></p> <p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">In questo scenario di altissimo impatto simbolico, </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Livigno è stata co-protagonista </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">di uno spettacolo globale</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">. Collegata in mondovisione, la venue del </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Livigno Snow Park </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">ha dialogato in tempo reale con SanSiro, intrecciando le immagini degli atleti presenti in quota con il cuore pulsante della Cerimonia milanese. Un ponte visivo ed emotivo che ha unito </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">città e montagna</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, tradizione e futuro, </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">in un unico grande abbraccio olimpico.&nbsp;</span></p> <p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">Nel frattempo, a Livigno, </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">oltre 6.000 spettatori </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">hanno vissuto un pre-show ricco e coinvolgente, culminato con l’Inno di Mameli, cantato da </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Cinzia Carreri</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, che ha preparato il pubblico a un momento destinato a entrare nella memoria collettiva. Un’atmosfera intensa, partecipata, in cui la comunità si è riconosciuta parte attiva di un racconto che attraversa confini e generazioni. </span></p> <p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">La Cerimonia ha ribadito la forza dell’Italia come culla di cultura e creatività, ma ha anche certificato la </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">centralità di Livigno nel mosaico olimpico</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">: una località capace di interpretare il proprio ruolo con trasporto, energia e visione internazionale. Oltre due miliardi di persone nel mondo si sono collegate per assistere allo spettacolo. </span></p> <p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">E tra quelle immagini, tra quei simboli, tra quelle emozioni, c’erano anche le </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">montagne di Livigno</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">. Un frammento di inverno autentico che ha saputo raccontare, al pianeta intero, dove la magia olimpica prende vita. E ora è il momento delle medaglie.</span></p> </div> </div> </div>{{ include_custom_fonts({"Livigno":["Regular","Medium","Light","Bold Italic","Bold","Black","Thin","Medium Italic"]}) }}</span>)

Seimila spettatori hanno fatto da cornice all’evento, celebrando lo spirito Olimpico, inuna Cerimonia diffusa destinata a entrare nella storia 

Livigno, 07 febbraio 2026 - La Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali ha acceso San Siro con un racconto potente, visionario, capace di fondere arte, sport e identità nazionale in un unico grande affresco contemporaneo. Sotto la direzione creativa di Marco Balich, lo stadio si è trasformato in un palcoscenico totale, dove le eccellenze artistiche italiane hanno dialogato con il linguaggio universale dei Cinque Cerchi. Uno spettacolo di enorme profilo e di rara intensità: da Laura Pausini ad Andrea Bocelli, da Mariah Carey a Sabrina Impacciatore, culminato con l’accensione del doppio braciere, ad opera di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni a Milano, e di Sofia Goggia, a Cortina. Magnifiche le delegazioni azzurre schierate festanti dietro ai quattro portabandiera: Federico Pellegrino e Arianna Fontana a San Siro; Federica Brignone e Amos Mosaner in collegamento.

In questo scenario di altissimo impatto simbolico, Livigno è stata co-protagonista di uno spettacolo globale. Collegata in mondovisione, la venue del Livigno Snow Park ha dialogato in tempo reale con SanSiro, intrecciando le immagini degli atleti presenti in quota con il cuore pulsante della Cerimonia milanese. Un ponte visivo ed emotivo che ha unito città e montagna, tradizione e futuro, in un unico grande abbraccio olimpico. 

Nel frattempo, a Livigno, oltre 6.000 spettatori hanno vissuto un pre-show ricco e coinvolgente, culminato con l’Inno di Mameli, cantato da Cinzia Carreri, che ha preparato il pubblico a un momento destinato a entrare nella memoria collettiva. Un’atmosfera intensa, partecipata, in cui la comunità si è riconosciuta parte attiva di un racconto che attraversa confini e generazioni.

La Cerimonia ha ribadito la forza dell’Italia come culla di cultura e creatività, ma ha anche certificato la centralità di Livigno nel mosaico olimpico: una località capace di interpretare il proprio ruolo con trasporto, energia e visione internazionale. Oltre due miliardi di persone nel mondo si sono collegate per assistere allo spettacolo.

E tra quelle immagini, tra quei simboli, tra quelle emozioni, c’erano anche le montagne di Livigno. Un frammento di inverno autentico che ha saputo raccontare, al pianeta intero, dove la magia olimpica prende vita. E ora è il momento delle medaglie.

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