(String: <span id="hs_cos_wrapper_post_body" class="hs_cos_wrapper hs_cos_wrapper_meta_field hs_cos_wrapper_type_rich_text" style="" data-hs-cos-general-type="meta_field" data-hs-cos-type="rich_text" ><p style="text-align: left;"> <span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Giornata epica tra le nevi livignasche: spettacolo con lo Snowboard Cross e l’Halfpipe </span><br><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent;"></span></p>
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<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">Livigno, 13 febbraio 2026 - Un’altra pagina indimenticabile di questi Giochi Olimpici Invernali si è scritta sulle nevi del Livigno Snow Park, dove la </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">finale femminile dello snowboard cross </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">ha trasformato la finish area in un luogo di passione, tifo e partecipazione internazionale. Tra curve serrate e volti di campionesse, la gara ha visto </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Josie Baff </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">vincere l'oro con una prova intensa e di grande personalità, seguita dalla ceca Eva Adamczyková che ha conquistato l'argento, mentre il bronzo è andato alla nostra </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Michela Moioli, atleta del Livigno Team</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, che con questa medaglia completa la sua straordinaria collezione olimpica e regala al pubblico livignasco un momento di autentica gioia.</span></p>
<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;"> Gremita di tifosi provenienti da ogni latitudine, Livigno ha espresso tutta l'energia di una venue che non è solo palcoscenico di gare, ma </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">spazio di condivisione e celebrazione</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">. In prima linea, tra bandiere italiane e applausi calorosi, fortissima la partecipazione emotiva di chi ha voluto essere presente, testimoniando ancora una volta come lo sport, qui, sia vissuto come esperienza collettiva e simbolo di appartenenza. </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif;"></span></p>
<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">Al crepuscolo, infine, la </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Championship Celebration </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">ha animato il Fan Village grazie alla presenza commossa ed emozionata di </span><span style="background-color: transparent; font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-size: 1.7rem; font-weight: bold; letter-spacing: 0.015rem;">Michela Moioli</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">. È stata proprio lei, </span><span style="font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent; font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">bronzo olimpico e volto simbolo del Livigno Team</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, a scaldare la piazza, rivivendo la gara curva dopo curva insieme al pubblico, raccontando emozioni, scelte decisive e quell!ultimo tratto che l'ha condotta a completare la sua collezione olimpica. Tra applausi, sorrisi e una partecipazione intensa e calorosa, Michela si è concessa con generosità: autografi, selfie, abbracci, parole dedicate ai più giovani.</span><span style="font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent; font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">Un dialogo diretto e sincero </span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">che ha trasformato la celebrazione in qualcosa di più di una festa: un momento di comunità, dove il talento incontra le proprie radici e dove il successo diventa patrimonio condiviso. Al Fan Village, ancora una volta, lo sport si è fatto relazione. </span></p>
<p><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">A chiudere la giornata è stata la </span><span style="font-size: 1.7rem; letter-spacing: 0.015rem; background-color: transparent; font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: bold;">finale dello snowboard halfpipe maschile</span><span style="font-family: Livigno, Arial, sans-serif; font-weight: 300;">, un'altra esibizione di verticalità, audacia e visione, che ha incoronato Yuto Totsuka (JPN), seguito da Scotty James (AUS) e Ryusai Yamada (JPN) sul podio, suggellando un!altra intensa giornata di Cinque Cerchi. E mentre le luci calavano sul Livigno Snow Park, restava impressa nella memoria l'idea che qui l'inverno non si osserva: si vive, si celebra, si respira. </span></p>
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Giornata epica tra le nevi livignasche: spettacolo con lo Snowboard Cross e l’Halfpipe
Livigno, 13 febbraio 2026 - Un’altra pagina indimenticabile di questi Giochi Olimpici Invernali si è scritta sulle nevi del Livigno Snow Park, dove la finale femminile dello snowboard cross ha trasformato la finish area in un luogo di passione, tifo e partecipazione internazionale. Tra curve serrate e volti di campionesse, la gara ha visto Josie Baff vincere l'oro con una prova intensa e di grande personalità, seguita dalla ceca Eva Adamczyková che ha conquistato l'argento, mentre il bronzo è andato alla nostra Michela Moioli, atleta del Livigno Team, che con questa medaglia completa la sua straordinaria collezione olimpica e regala al pubblico livignasco un momento di autentica gioia.
Gremita di tifosi provenienti da ogni latitudine, Livigno ha espresso tutta l'energia di una venue che non è solo palcoscenico di gare, ma spazio di condivisione e celebrazione. In prima linea, tra bandiere italiane e applausi calorosi, fortissima la partecipazione emotiva di chi ha voluto essere presente, testimoniando ancora una volta come lo sport, qui, sia vissuto come esperienza collettiva e simbolo di appartenenza.
Al crepuscolo, infine, la Championship Celebration ha animato il Fan Village grazie alla presenza commossa ed emozionata di Michela Moioli. È stata proprio lei, bronzo olimpico e volto simbolo del Livigno Team, a scaldare la piazza, rivivendo la gara curva dopo curva insieme al pubblico, raccontando emozioni, scelte decisive e quell!ultimo tratto che l'ha condotta a completare la sua collezione olimpica. Tra applausi, sorrisi e una partecipazione intensa e calorosa, Michela si è concessa con generosità: autografi, selfie, abbracci, parole dedicate ai più giovani.Un dialogo diretto e sincero che ha trasformato la celebrazione in qualcosa di più di una festa: un momento di comunità, dove il talento incontra le proprie radici e dove il successo diventa patrimonio condiviso. Al Fan Village, ancora una volta, lo sport si è fatto relazione.
A chiudere la giornata è stata la finale dello snowboard halfpipe maschile, un'altra esibizione di verticalità, audacia e visione, che ha incoronato Yuto Totsuka (JPN), seguito da Scotty James (AUS) e Ryusai Yamada (JPN) sul podio, suggellando un!altra intensa giornata di Cinque Cerchi. E mentre le luci calavano sul Livigno Snow Park, restava impressa nella memoria l'idea che qui l'inverno non si osserva: si vive, si celebra, si respira.